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Risarcimenti frana del maggio 1998, Comune di Sarno in silenzio dopo essere stato condannato a pagare 5 milioni di euro: la rabbia di Agovino e Buonaiuto (Forza Italia) Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Risarcimenti frana del maggio 1998, Comune di Sarno in silenzio dopo essere stato condannato a pagare 5 milioni di euro: la rabbia di Agovino e Buonaiuto (Forza Italia)

 Non si placa la polemica politica a Sarno dopo il caso della mancata impugnazione della sentenza milionaria legata alla tragedia della frana del 1998. Il gruppo di Forza Italia alza nuovamente i toni e si dice indignata per quello che definisce un atteggiamento di chiusura e immobilismo da parte dell’amministrazione comunale, chiedendo un’assunzione di responsabilità immediata da parte dell’intero Consiglio comunale e dei componenti della maggioranza.

A intervenire sono Giuseppe Agovino, dirigente provinciale del partito ed ex consigliere comunale, e Aniello Buonaiuto, dirigente regionale azzurro, che parlano di una vicenda gravissima sotto il profilo politico, amministrativo e morale.

«Siamo indignati dal silenzio assordante che continua ad arrivare dal sindaco, dalla giunta e dalla maggioranza consiliare su una questione che rischia di pesare in maniera devastante sulle casse comunali e quindi sul futuro della città», dichiara Agovino. «Non è più il tempo delle giustificazioni o delle fughe dalle responsabilità. Serve uno scatto d’orgoglio istituzionale da parte di tutto il consiglio comunale, chiamato a pretendere verità, trasparenza e atti concreti nell’interesse esclusivo dei cittadini di Sarno».

Per l’esponente di Forza Italia, il momento impone una reazione collettiva e non logiche di schieramento. «Chiediamo anche ai consiglieri di maggioranza di avere il coraggio politico di alzare la testa e difendere la città prima degli equilibri interni. Tacere oggi significherebbe rendersi complici di una gestione che ha mostrato limiti evidenti».

Sulla stessa linea Aniello Buonaiuto, che invoca una presa di posizione netta dell’assise cittadina. «Qui non è in discussione una semplice scelta amministrativa, ma la credibilità delle istituzioni locali. Per questo chiediamo uno scatto d’orgoglio a tutti i consiglieri comunali, senza distinzione di appartenenza, affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto e si individuino responsabilità precise».

Buonaiuto punta poi il dito contro l’atteggiamento della maggioranza. «Chi sostiene questa amministrazione non può continuare a far finta di nulla. I componenti della maggioranza hanno il dovere politico e morale di pretendere chiarezza dal sindaco e di aprire una riflessione seria sulla tenuta dell’azione amministrativa. Restare immobili davanti a una vicenda del genere sarebbe incomprensibile ai cittadini». Forza Italia annuncia infine che continuerà a monitorare la situazione e a incalzare l’amministrazione comunale. «Sarno merita serietà, competenza e rispetto. Noi continueremo a batterci perché la città non paghi il prezzo dell’approssimazione e del silenzio», concludono Agovino e Buonaiuto.

 

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